Molti Titolari di Farmacia sono convinti di “avere i numeri sotto controllo”- hanno un buon Commercialista, ricevono i report. Eppure, a fine anno, la sensazione è sempre la stessa: si lavora tanto, ma non si capisce bene cosa stia davvero funzionando.
Il problema non è la Contabilità, il problema è pensare che basti.
I fatti
- Se ci pensi, la Contabilità è come guardare lo specchietto retrovisore mentre guidi – ti dice cosa hai appena lasciato alle spalle – mentre il controllo di gestione è come guardare CRUSCOTTO e parabrezza: capisci dove stai andando, a che velocità e quali strumenti hai per ottimizzare il viaggio.
- Servono entrambe le visioni, specchietto e parabrezza/cruscotto, ma non puoi guidare la Farmacia guardando solo indietro – e il limite della Contabilità è strutturale: nasce per rispettare le norme (fiscali e civilistiche) non per DECIDERE… il margine è diminuito, ma quale categoria è il problema? Il costo del personale è alto, ma quale decisione concreta prendere domattina per migliorarlo?
- La Farmacia è un sistema e dentro di lei convivono etico, otc, servizi, persone, orari, politiche commerciali… la Contabilità schiaccia tutto in un UNICO risultato – il controllo di gestione separa, confronta, mette in relazione.
Le implicazioni per il Titolare di Farmacia Indipendente
- Due visioni complementari: controllo di gestione e Contabilità non si escludono a vicenda, anzi… NON puoi guidare un’auto guardandoti costantemente indietro, ma in bocca al lupo se decidi di guidarla senza mai guardare lo specchietto retrovisore.
- Sapere che qualcosa non funziona non basta più: se il margine cala puoi alzare i prezzi a caso, tagliare costi alla cieca oppure capire DOVE si genera davvero il problema… solo una è una scelta manageriale. E no, il “secondo me funziona, abbiamo sempre fatto così” oppure “beh l’anno scorso andava” non è management, è navigazione a vista.
- Più cresci, più il problema esplode: una Farmacia modesta può sopravvivere senza controllo di gestione, ma per una Farmacia strutturata il rischio è molto più alto – proprio come nelle CRONICITA’, più avanzi e più diventano gli strati della cipolla da eliminare prima di arrivare al problema originario.
Il messaggio chiave
Contabilità e controllo di gestione sono strumenti che lavorano con livelli di profondità diversi e rispondono a necessità diverse: obblighi fiscali e civilistici per il primo, focus sui centri di responsabilità (reparti, categorie, servizi, persone) per il secondo – il primo misura l’effetto finale, il secondo ne analizza le cause.
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